Augusta, 1 agosto 2005 – La giunta comunale ha
approvato il progetto definitivo relativo alla riqualificazione
ecologica delle saline Migneco-Lavaggi. Si tratta di
un progetto inserito all’interno del Piano di
Risanamento Ambientale che comprende anche l’area
dell’ex salina comunale “Regina”,
nell’ambito degli interventi mirati di recupero
ambientale e paesaggistico, con tempi di intervento
cosiddetti di priorità media e massima.
I lavori dunque sono finanziati, per la prima fase,
dai fondi previsti dallo stesso Piano di Risanamento
Ambientale. Il costo complessivo del progetto è
di circa 2 miloni e 600 mila euro. Il responsabile del
procedimento, l’ing. Nazzareno Mannino trasmetterà
adesso il progetto al Prefetto di Siracusa che, in qualità
di Commissario Delegato per l’attuazione del Piano,
che darà esecuzione al progetto. Come primo atto,
il rappresentante del Governo deciderà i termini
di affidamento dei lavori (gara d’appalto o altro).
Il progetto prevede opere di sistemazione dei ruderi,
piantumazione, opere di bonifica e opere di bonifica
e per la fruizione (recinzione, muri di contenimento)
che in parte riguarderanno anche le saline “Regina”.
“Il recupero delle ex saline saline Migneco-Lavaggi
si inquadrano in una più ampia politica che questa
Amministrazione comunale sta portando avanti sul fronte
della riqualificazione ambientale del nostro territorio
–afferma Massimo Carrubba. Voglio ricordare la
gara d’appalto indetta per il parco suburbano
del fiume Mulinello che prevede un intervento di oltre
5 milioni di euro, totalmente finanziate dai piani intergrati
di operazioni strategiche (PIOS). Oppure –conclude
Carrubba- l’altro progetto dell’amministrazione
comunale augustana, arrivato sesto su quattrocento presentati:
la riqualificazione delle ex Saline Regina che, con
decreto del funzionario regionale, prevede un investimento
di quasi tre milioni di euro, con un intervento del
Comune di 400 mila euro”.
Damiano Chiaramonte