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Augusta: riqualificazione urbana
I lavori in località Faro Santa Croce

 






di Francesco Cacciaguerra


Con l’avvicinarsi della stagione estiva si è sviluppato un acceso dibattito tra cittadini e Amministrazione intorno ai lavori di riqualificazione della località balneare di Faro Santa Croce. Questa località ha un ruolo importantissimo all’interno del sistema costiero del territorio comunale di Augusta perché rappresenta l’accesso più agevole e ampio, facilmente raggiungibile con i mezzi privati, verso cui ogni anno convergono migliaia di bagnanti.
A causa di alcuni crolli, la costa è stata interdetta alla balneazione negli ultimi cinque anni, con ordinanza della Capitaneria di Porto. Nonostante ciò, la località è stata comunque regolarmente frequentata da numerosi bagnanti. Nel corso dei lavori, in particolare nelle ultime settimane, è divampata la polemica da parte di gruppi di cittadini e di alcuni titolari delle attività di ristorazione situati nell’area interessata dai lavori, relativamente alla impossibilità di fruizione della costa per la prossima stagione estiva e alle scelte di gestione del cantiere che stanno procurando a tutti grandi disagi.

Ho ritenuto opportuno discutere, queste ed altre questioni, direttamente con il Direttore dei Lavori, l’Ing. Franco Strazzeri, il quale si è reso disponibile a rispondere ad alcuni interrogativi nell’intervista del 27 Aprile 2006 di cui di seguito vengono riportate alcune parti salienti.

Il progetto originario prevedeva all’interno dell’area d’intervento la sistemazione di spazi per il parcheggio, che nel progetto approvato non sono più compresi. Oggi il problema come è stato risolto?
-L’Amministrazione ha attivato la procedura per l’acquisizione di un’area limitrofa della superficie di circa 7.000 mq. di cui 5.000 circa saranno destinati a parcheggio e la cui disponibilità è prevista per la fine di Giugno del 2006 secondo le indicazioni date dal Sindaco.

I lavori procedono ormai da diversi mesi, ma il consolidamento della costa non è stato ancora effettuato. Questa scelta di tempo può avere ripercussioni negative sulle fasi di realizzazione del progetto?
-Assolutamente no. Il consolidamento riguarda una parte ristretta della linea di costa posta ad est del progetto, sulla quale ancora non sono iniziati i lavori di riqualificazione. Approfitto di questa domanda per sottolineare che la linea di costa è quotidianamente soggetta a processi di erosione e per questo siamo stati costretti ad aggiornare il progetto di consolidamento presentato e approvato nel 2000 con nuove perizie e con una integrazione del progetto di consolidamento proprio alla consegna dei lavori. È chiaro che i tempi burocratici di approvazione del progetto sono stati incompatibili con il processo continuo di erosione della costa. Pertanto, in queste ultime settimane, sarà approvato il relativo progetto e si inizierà anche con gli opportuni lavori di consolidamento.

I commerciati che svolgono la propria attività all’interno dell’area lamentano grandi disagi. Tra questi, in particolare, il proprietario del chiosco posto a nord critica che il livello dei lavori ha ridotto l’altezza delle sue verande e creato delle condizioni tali che durante le piogge i suoi locali si allagheranno. Come intende procedere in merito.
-Lavori di questo genere possono creare, purtroppo, dei disagi agli utenti e tecnicamente stiamo cercando di ridurli al minimo. Bisogna dire, però, che a questi disagi temporanei seguirà un periodo in cui i commercianti e tutta la cittadinanza potranno godere di uno spazio completamente riqualificato, fruibile e soprattutto sicuro.

Osservando dall’esterno i lavori mi sembra di non vedere alcuna previsione di piantumazioni a medio o alto fusto. Il progetto, in questo senso, prevede delle zone d’ombra all’interno della piazza?
-Lei mi fa una osservazione interessante perché in un’area balneare così estesa sarebbe opportuno realizzare delle zone d’ombra, così come prevedeva il primo progetto che avevo presentato, ma gli uffici della Soprintendenza ai BB.CC. di Siracusa si sono espressi con parere negativo in merito alle piantumazioni e alla sistemazione dei parcheggi e dei servizi igienici. Pertanto, applicando meticolosamente la Legge “Galasso” sulla tutela delle coste (L. 431/85), hanno imposto la eliminazione di tutta la superficie a parcheggio e sono entrati in merito alla localizzazione dei bagni e ai relativi materiali da usare e alla scelta del tipo di vegetazione da inserire, la quale, in ogni caso, doveva essere a basso fusto.

Nella tabella di marcia quando è prevista la conclusione dei lavori?
-La durata complessiva dei lavori è prevista in 10 mesi, ma, considerando la sospensione di 2 mesi nell’estate del 2005 e la sospensione del periodo estivo per il 2006, la conclusione sarà prorogata di qualche mese in più rispetto al periodo preventivato.

Questa estate la costa di Faro Santa Croce potrà essere fruibile?
–Stiamo facendo il possibile per ultimare i lavori nella zona nord e rendere fruibile la piazza mediante l’apertura dell’area destinata a parcheggio e per ridurre al minimo i disagi per tutti i cittadini e per i titolari dei servizi di ristorazione; si proseguiranno i lavori dopo la stagione estiva.

Vorrei chiederle quali sono i punti forza e i punti di debolezza di questo intervento?
-Posso iniziare dal punto di debolezza?
Certamente!
-Capo Santa Croce è il tratto di costa megarese facilmente accessibile in cui convergono buona parte dei bagnanti di Augusta e dei paesi vicini, come lei ha bene sottolineato, pertanto, la realizzazione dei lavori, per questioni di sicurezza, non consentirà di utilizzare temporaneamente l’area nella sua interezza come è stato fatto ogni anno, creando dei disagi per tutti. Per quanto riguarda i punti di forza, mi sembra chiaro che la riqualificazione porterà grandi benefici a tutta la cittadinanza in termini di vivibilità, di sicurezza e di accessibilità.

Vuole aggiungere qualcosa?
-Pur riconoscendo valide le osservazioni dei titolari dei servizi di ristorazione e dei cittadini, non si può non sottolineare che l’Amministrazione Comunale ha posto in essere un progetto che, pur creando dei disagi, qualifica una zona urbana, assiduamente frequentata nei periodi estivi, che fino ad oggi non presentava i requisiti necessari di sicurezza per svolgere la sua funzione. L’intervento renderà finalmente decorosi e accoglienti i luoghi con il fine di migliorare la ricettività turistica ed eliminare, oltretutto, i potenziali pericoli per i cittadini derivanti dalla mancanza di un impianto di illuminazione adeguato.


Ritengo che i lavori di riqualificazione di Faro Santa Croce possano acquisire una importanza strategica in un quadro più ampio di una possibile e auspicabile valorizzazione complessiva della costa megarese. Mi riferisco, in particolare, alla necessità di riqualificare gli accessi al mare esistenti come quello di contrada Vetrano, di contrada Campolato, di Acquasanta, ecc. con opportuni parcheggi, scale, illuminazione, e spazi a verde idonei, che attualmente sono in condizioni di degrado e che rendono inaccessibili tali luoghi; mi riferisco anche alla necessità di dare ad una città di mare come Augusta almeno un lungomare fruibile e vivibile. Se, nel corso degli anni, le amministrazioni comunali che si sono succedute, avessero promosso una politica di valorizzazione e fruizione di tutta la costa, i disagi derivanti dall’apertura del cantiere di Faro Santa Croce sarebbero stati molto più attutiti. Mi auguro che i lavori possano essere terminati nei termini previsti per recuperare, al più presto, la funzione e fruizione della località, con l’auspicio di restituire finalmente il mare alla città.

Francesco Cacciaguerra
10 maggio 2006





Cronistoria

1988
– Incarico di progettazione per “Lavori di illuminazione, arredo urbano e adeguamento opere a verde località Faro S. Croce”
1989 – Presentazione progetto (1° versione)
1990 – Approvazione e finanziamento Cassa Depostiti e Prestiti
1990 – Terremoto del 13 Dicembre vengono bloccati tutti i finanziamenti e la realizzazione del progetto viene sospesa
1999 – Aggiornamento del progetto
2000 – Durante le procedure di approvazione si verificano i primi crolli sulla costa e l’Amministrazione procede alla nomina di un tecnico per le indagini geologiche e predisporre il progetto di consolidamento da integrare con il progetto già presentato di riqualificazione urbana
2000 – Approvazione del progetto (2° versione) per “Lavori di illuminazione, arredo urbano e adeguamento opere a verde con consolidamento del movimento franoso in località Faro S. Croce”da parte della Soprintendenza BB.CC. di Siracusa e in date successive dall’Ufficio LL.PP. Comune di Augusta, dell’Ufficio Demanio della Capitaneria di Porto, dall’Ufficio Fari Messina, dall’Ufficio del Genio Civile OO.MM. di Palermo
2001 – Espletata la gara di appalto, viene fatto ricorso al T.A.R. e dopo cinque anni viene firmato il contratto con l’impresa appaltatrice
2005 – Il 17 Giugno si effettua la consegna parziale dei lavori in quanto quelli relativi al consolidamento dei versanti non corrispondono più al progetto approvato pertanto saranno aggiornati
2005 – 7 Luglio, sospensione dei lavori per pubblica utilità
2005 – Settembre, ripresa dei lavori



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